Cronaca raccolta da MagaGabe

Il nuovo Cappello Parlante
Dal Pensatoio di MagaGabe, Andreus DeSpion, Garrod 'Vibroso' Messly

[Estate 2002 - Bubblewoods]

Le rovine della sua stanza erano ricoperte da uno spesso strato di mattoni e polveri. La sua stanza si trovava a uno dei piani inferiori della Scuola, ed era stata sepolta sotto le macerie di quelli superiori, ma Maga Gabe era convinta che avrebbe comunque trovato qualcosa.
Con cautela ando' in giro a cercare e finalmente la vide, distrutta e praticamente inservibile, ma dalle viscere di quella che era stata la sua cassapanca di bricomagia uscivano pezzi di stoffa colorata, le pezze dei vestiti che lei aveva sempre rifiutato di buttare.
Ne raccolse un po', a occhio, senza badare ai colori o al tipo di stoffa.
L'importante e' che fossero sufficienti. Con il mucchietto in mano si allontano' dalle macerie e si sedette sul prato. Poso' il mucchietto sull'erba e con la bacchetta fece un incantesimo: "suggellarimus nullo filum" e un po' alla volta la sua opera prese forma.
Ci furono degli aggiustamenti da fare, perche' le pezze si stavano attaccando un po' alla rinfusa, ma alla fine Gabe osservo' soddisfatta.
"Adesso bisogna che con Vibroso lo incantiamo... e poi... finalmente..." mormoro' tra se' e se' alzandosi e tornando verso le boscobolle della Scuola!

DeSpion stava rileggendo tutto per l'ennesima volta. Nel suo laboratorio faceva caldo ma l'Auror non ci badava, questo era il primo momento che si era fermato a pensare dopo tutto quello che era
successo... certo la scuola era stata distrutta, ma gli studenti erano salvi. Aveva ottenuto da Balaton il nulla osta per far partire il master in Auror a Settembre, poteva ammettere tutti gli studenti
che voleva, doveva solo assicurarsi che tutti raggiungessero gli standard necessari... Improvvisamente e senza nessun motivo penso' a Nymeria, aveva pensato che sarebbe stata lei la caposcuola ma era felice per Malik ovviamente... aveva dei presentimenti su Nymeria, era sicuro che un giorno sarebbe diventata un'Auror rispettata da tutti e chissa', magari avrebbe preso il suo posto alla scuola...
Certo era tutto prematuro ma era sicuro che la ragazza avesse i numeri giusti... si, penso', non gli sarebbe dispiaciuto lasciare il suo posto proprio a Nymeria... ma chi lo sa, tutto poteva ancora
succedere...
DeSpion riprese la cartelletta che aveva in mano e riprese la lettura...

Da "La gazzetta del profeta" del 30/5/2002 PP-5/6

BUBBLEWOODS DISTRUTTA! - I babbani bombardano la scuola italiana

Monte Luco, dal nostro inviato -
Ancora poco si sa delle cause e dei motivi che hanno portato 10 eserciti babbani a bombardare la scuola magia e di stregoneria italiana.
Del castello che ospitava la scuola non e' rimasto nulla se non macerie e polvere. La scuola era gia' stata sulle prime pagine delle cronache 11 anni fa quando, certamente lo ricorderete, l'attacco dei
Vermi Viola fece strage di studenti e professori.
Ci sono molti aspetti di questa vicenda che non sono per niente chiari, innanzitutto ci si chiede come possano i babbani aver trovato uno dei luoghi piu' secretati del pianeta. Le prime indagini seguono la pista di un traditore interno, tutti i professori hanno ricevuto un avviso di garanzia e sono stati chiamati a rispondere alle domande della "Commissione bolla", una commissione ministeriale appositamente creata per cercare di dare delle risposte a questa tragedia.
Un'altro aspetto da chiarire e' lo stop improvviso della furia babbana e il fatto che i babbani siano completamente tornati all'oscuro dell'esistenza di Bubblewoods.
Anche la totale assenza di vittime lascia qualche dubbio, come se qualcuno avesse saputo in anticipo dell'attacco.
In ministero della magia nega ufficialmente di aver mai avuto sentore di questa possibile tragedia e negano anche di aver preso alcun provvedimento sui babbani per far dimenticare l'accaduto.
Dal quartier generale degli Auror a Balaton non si hanno ancora delle prese di posizione ufficiali, l'impenetrabilita' del posto e degli stessi Auror fa intendere che probabilmente non sapremo mai veramente cosa e' accaduto.
Il poco che si sa e' stato appreso dai giornali babbani che hanno definito la scuola il covo dell'anticristo e del male in persona.
Leggendo questi giornali si evince che ben prima di ieri erano presenti pregiudizi anti-mago, ed e' nostra opinione che ci sia stato da parte di qualcuno un lento ma incisivo lavoro sull'opinione
pubblica babbana.
La scuola ora verra' ricostruita nella speranza che eventi del genere non ripetano nuovamente.

Estratto del verbale della "Commissione Bolla" dell'interrogatorio ad Andreus DeSpion

D: Mi faccia capire professore, vuole forse far credere alla commissione che il grande Merlino e' ancora vivo ?
R: Certamente non credo di essere l'unico a sostenerlo, avrete sicuramente gia' avuto le deposizioni di Vibroso e di altri professori.
D: Concentriamoci sulla sua deposizione signor DeSpion, ci puo' far luce sul perche' lei non si trovava nella scuola al momento dell'attacco ?
R: Con tutto il rispetto signore, ma la mia deposizione non cambiera' con questa nuova serie di domande...
D: Per cortesia puo' ripetere la sua deposizione a vantaggio della commissione ?
R: Certamente. Cerchero' di riassumere. Dunque mi sentivo nervoso senza un motivo apparente e colposamente ho ucciso un molliccio. La cosa non e' passata inosservata a Balaton dove sono stato prontamente convocato. L'ambiente a Balaton era strano e Vesmisius mi ha ordinato di andare in vacanza, la cosa non mi ha convinto e allora ho lasciato un occhio magico sulla sua scrivania, cosi' dal mio laboratorio ho potuto osservare nel suo ufficio e ho scoperto che Marco Vesmisius
era stato ucciso sostituito da Mario Vesmisius e che la distruzione della scuola era gia' in atto. Sono tornato indietro nel tempo di tre giorni e ho avvertito Vibroso. Poi la polizia temporale mi ha
arrestato ma invece che ad Azkaban mi hanno portato all'"Eternita'" al cospetto di Merlino... il resto della storia lo sapete meglio di me.
D: Professor DeSpion puo' certamente comprendere come la commissione faccia fatica a credere ad una storia del genere, ne conviene ?
R: No, non ne convengo, perche' la storia e' vera e credo di aver perso gia' abbastanza tempo.
D: Dove va ? Non abbiamo ancora finito....

Dal "Rapporto finale" della Commissione Bolla

... in conclusione la commissione ha stabilito di non prendere alcun provvedimento nei confronti di Vibroso e del professor DeSpion basandosi sul principio del "ragionevole dubbio". Questa commissione non si sente di affermare e legittimare l'esistenza di un'organizzazione denominata "Eternita'" della quale farebbero parte tutti i maghi e le streghe creduti morti. Ad ogni modo nessuno studente e' rimasto ucciso quindi la commissione crede di poter "chiudere un occhio" su alcuni punti poco chiari di questa strana vicenda. Inoltre la commissione delibera che la scuola venga ricostruita per il bene di tutta la comunita' maghesca internazionale e assegna 10 milioni di galeoni a Vibroso a questo fine. L'utilizzo di questi fondi dovra' essere regolarmente documentato.

Nevelyn, la direttrice della Banca Gringott italiana, gli aveva appena consegnato l'assegno.

Vibroso guardava ancora stupefatto quel mirabile pezettino di carta... con tanti zeri! Si sentiva improvvisamente un babbano, e iniziava solo ora a comprendere la strana euforia che provavano quegli esseri umani privi di magia, quando avevano tra le mani tanti (ma tanti!!!) euro!

L'assegno attrasse la sua attenzione per una buona mezzoretta poi... come destatosi da un torpore improvviso, si rese conto che Nevelyn gli aveva consegnato anche un involto del tutto particolare.

Avvolta nel logoro tessuto rosso delle confezioni da viaggio della Gringott, c'era un lungo e sfilato cofanetto d'ebano.
Il cofanetto, anch'esso logorato dal tempo, portava l'inconfondibile sigillo del Maestro Grifondoro... Era la bacchetta di Grifondoro!!!
Se il Ministero aveva disposto che la bacchetta uscisse dai forzieri della Gringott e venisse depositata nelle sue mani... c'era una sola spiegazione: Vibroso poteva "innervare" il nuovo Cappello Parlante. Da tempo, infatti, la bacchetta di Grifondoro aveva come utilità principale quella di dare vita ai Cappelli parlanti delle varie Scuole.

Un gufo... serviva un gufo!
Un gufo e quattro messaggi, uno per ogni Capocasa. Serviva infatti il potere di tutte e quattro le Case per dare energia ed equilibrio al nuovo smistatore della Scuola.
Il Cappello, però, c'era già! Lo aveva cucito con stoffe antiche ed eterogenee la Vicepreside.

L'appuntamento era stabilito. A mezzanotte sulle macerie della Scuola per la cerimonia dell'innervazione" del Cappello.

Maga Gabe stava uscendo dalla boscobolla delle cucine quando il gufo di Vibroso la raggiunse.
Sospiro'... doveva rimandare ancora di qualche ora la partenza, ed era gia' dannatamente in ritardo.
Raggiunse la sua boscobolla quasi di corsa. "Hazel... svegliati tesoruccio. Ti devo dare il tuo primo incarico..." Gabe guardo' il piccolo gufo bianco e marrone e scosse la testa. "Spero che tu arrivi sano e salvo..." mormoro' con tristezza e lo accarezzo' sulla testolina.
Mentre Popof guardava con aria curiosa i gesti della sua padrona, Gabe scrisse due righe su un pezzo di pergamena, lego' il tutto alla zampa di Hazel e porto' il gufetto fuori dalla Boscobolla. "Trova Calvin... e cerca di rimanere tutto intero! Voglio rivederti a Ettlingen!"
Hazel frullo' le ali eccitato. In effetti era la prima volta che Gabe lo usava per inviare messaggi e, anche se il viaggio sarebbe stato periglioso, l'atteggiamento del piccolo animale indicava tutto l'orgoglio che provava.
Stese le ali e si libro' in volo, con una decisione e una forza che lascio' Gabe sorpresa... piacevolmente sorpresa. Vedendo Hazel diventare un puntino sempre piu' piccolo nel cielo, seguendo una traiettoria dritta e senza esitazioni, era sempre piu' convinta che il suo gufetto ce l'avrebbe fatta.
Tornando nella boscobolla si accinse a prepararsi per l'importante compito di battezzare il nuovo Cappello.

La mezzanotte si faceva aspettare...

Vibroso, Nevelyn, Delphina e Emma avevano preparato tutto.
Avevano deciso di dare vita al nuovo Cappello Parlante proprio dove era stata posta la prima pietra della nuova Bubblewoods.
Vibroso aveva con se la vecchia e nodosa bacchetta di Grifondoro; Nevelyn, Delphina e Emma avrebbero contribuito infondendo lo spirito delle Case nel nuovo copricapo; e Gabe aveva realizzato il nuovo cappello.

Molti studenti si erano già assiepati nelle vicinanze per assistere in rispettoso silenzio alla cerimonia. Tra di loro vi erano molti nuovi arrivi, tutti desiderosi di sottoporsi al temuto ma agognato test di smistamento.
La notte stessa infatti era già previsto un giro di smistamento.

Gabe arrivò, fiera del suo lavoro, con un cappello multicolore in braccio.
Si sperava che fosse un cappello dallo spirito nuovo, magari gioviale, allegro e spensierato (non burbero come il precedente) proprio come le stoffe variopinte che lo costituivano.
Gabe lo appoggio a terra, là dove l'energia pulsante introdotta in Monte Luco si manifestava con un leggero bagliore, e poi si affiancò ai colleghi, formando un cerchio a cinque vertici.

Vibroso guardò una a una le sue colleghe, poi tutti assieme chinarono il capo e pronunciarono in coro "Leviosa".
Il cappello si sollevò da terra, rimanendo a mezzaria davanti ai maghi.

La cerimonia iniziava ora...

Concentrandosi piu' che poteva sul cappello, Maga Gabe chiamo' a raccolta tutta la conoscenza delle arti magiche che aveva accumulato in quegli anni e non solo le pure nozioni, ma anche i ricordi, le emozioni provate durante tutte le esperienze avute. Il Cappello Parlante avrebbe avuto bisogno di ogni possibile grammo di saggezza per poter leggere nella mente degli studenti e capire dove avrebbero meglio sfruttato le proprie abilita'.
Maga Gabe si senti' in contatto con l'intero universo e tutto cio' che la circondava sembrava penetrarla completamente, come se ogni sua fibra fosse solo parte del tutto. In effetti era cosi' e questo doveva succedere anche al Cappello.
Poi la maga chiuse gli occhi. Era il momento di donare al Cappello le peculiarita' della sua Casa, Serpeverde, perche' l'oggetto inanimato che fra poco avrebbe avuto un'anima potesse poi riconoscerle nelle menti di chi lo indossava. Ambizione, gusto della sfida, furbizia, voglia di riuscire, desiderio di successo...
Tutto questo venne trasmesso al Cappello da Maga Gabe di Serpeverde, mentre le altre Capocasa facevano lo stesso.

Il Cappello vibrava ormai pregno dell'energia delle quattro Capocase.
Coraggio, orgoglio e tutte le altre doti peculiari dei Grifondoro erano arrivate a lui tramite i poteri di Emma Panther; pazienza, disciplina e quelle caratteristiche tipiche dei Tassorosso gli erano state donate da Nevelyn Sens; prudenza e un pizzico di malizia vennero da Delphina Dunstane.
Serpeverde aveva già fatto la sua parte, ora toccava al Preside.
Impugnata saldamente la bacchetta di Grifondoro, Vibroso si concentrò per infondere gli ultimi preziosi componenti del carattere di questo nuovo Cappello: il dovere e... la vita.

"Innerva" fu la formula ripetuta tre volte da ognuno dei cinque maghi presenti. Sull'ultima sillaba della terza ripetizione del Preside scaturì dalla punta dell'antico oggetto magico un lieve scintillio dorato. Con fare indeciso questo lieve bagliore ondeggiò verso il Cappello, gli fece qualche
piroetta intorno e vi entrò passando per la punta.
Tutte le cuciture, una a una, brillarono della flebile luce della vita. Una dopo l'altra si tirarono, definendo con le eleganti mosse di un sarto, la forma slanciata e vitale del nuovo Cappello Parlante. Teso, ben ritto sulle falde, con la punta finalmente ritta, il giovane copricapo aprì un'asola... e
poi un altra. Si guardò intorno stupito, ancora sollevato a mezzaria.
Dapprima si rivolse verso Delphina. La maga alzò gli occhi e sostenne lo sguardo curioso del nuovo nato. Poi si rivolse a Emma, e questa gli sorrise ricevendo in cambio un compiaciuto bacio, lanciatole dalla nuova fessura appena svelata... la bocca. Poi toccò a Nevelyn che, con il solo sguardo sembrò volergli dire "Attento a quel che fai!" Il Cappello, per risposta, si esibì in quello che poteva essere un riverito inchino. Infine vede Gabe, ammirata del lavoro di taglio e cucito che aveva fatto e... articolò la sua prima parola: "Ma... Ma..." Il giro si concluse con Vibroso, con ancora in pugno la bacchetta di Grifondoro, che sembrava voler scrutare nella mente del Cappello.
"Ma... Ma... Magia!" Fu la prima parola del nuovo Cappello Parlante di Bubblewoods!

I cinque maghi esultarono in un applauso! Il momento di gioia fu tale che anche gli studenti che segretamente assistevano, nascosti, alla cerimonia, esultarono in diversa maniera.
Vibroso, resosi conto del pubblico, chiamò a se il Cappello con una leggera magia di appello, e non appena lo ebbe tra le mani, gli sussurrò, là dove sarebbero dovute essere le orecchie "Benvenuto fra noi..."

 

FINE

 

TORNA SU
Vai all'elenco delle cronache in Sala Grande
Fai click sul simbolo a destra per tornare alla pagina iniziale

Harry Potter e tutti i nomi ad esso collegati sono marchi registrati di proprieta' della Warner Bros e di J.K.Rowling. Questa e' un'opera amatoriale senza fine di lucro.