Cronaca raccolta da MagaGabe

8 luglio - La festa di Bubblewoods - 1
Dal Pensatoio di MagaGabe, Scintilla 'Occhioni' Sandgirl, Garrod 'Vibroso' Messly,
Rubinia Circlestar, Margaret Alton, Emma Panther, Cuore di Panna Vattelius

[luglio 2002 - Bubblewoods]

Maga Gabe usci' molto presto dalla sua boscobolla quella mattina. La Maga di solito amava dormire ed e' per quello che le sue lezioni erano sempre tenute nelle ore prossime al mezzodi', ma quel giorno doveva fare una cosa importante ed era meglio fare in fretta! Sul Monte Luco la luce dell'alba dipingeva strani ghirigori, e l'aria era particolarmente frizzante.
Con un plico di pergamente volanti sotto braccio comincio' a visitare le boscobolle della Scuola. In alcune gli occupanti erano ancora immersi nel sonno... dopotutto sia gli insegnanti che gli studenti erano ormai in vacanza e mancavano poche ore al rientro di molti verso casa. Maga Gabe non si preoccupo' e libero' ad una ad una le pergamene, che rimasero obbedienti a volteggiare vicino alla superficie instabile delle boscobolle. Su ognuna c'era un invito, alla festa che si stava approssimando velocemente e che avrebbe dato nuova vita a Bubblewoods:

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Avviso
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Insegnanti, studenti, fantasmi, ospiti tutti di Bubblewoods!
Il prossimo 8 luglio, lunedi', siete tutti invitiati a radunarvi al centro delle rovine della Scuola, per una serie di festeggiamenti che segneranno la fine di un anno travagliato, e l'inizio di un'altra vita per quella che una volta si chiamava Boscobolla e adesso e' la casa per molti di noi!
Il raduno di tutti sara' l'occasione di salutarci prima del nostro ritorno a casa, saluto che verra' suggellato con un grande pranzo nella boscobolla della Sala Grande. Alla fine del pasto, Maga Gabe raccontera' a tutti la storia di questo 8 luglio. A seguire ci sarà il discorso del nostro Preside Vibroso, e l'inizio di una cerimonia che coinvolgera' tutti noi: la posa della prima pietra per la ricostruzione della Scuola.
Boscobolla rinascera' dalle sue ceneri come una fenice dalle piume brillanti e a Settembre riprendera' la sua attivita', per dimostrare alle forze del male che le mura possono essere rase al suolo, ma il suo spirito restera' indistruttibile!

Le rovine della Scuola erano appena lambite dalla luce tremolante della fine falce di luna e dalle numerose stelle. Il cielo si stava pero' illuminando delle primissime luci del crepuscolo dell'aurora e in alcune boscobolle le luci erano di nuovo accese.
Probabilmente, penso' Maga Gabe accarezzando Hazel e Popoff, qualcuno degli studenti non voleva aspettare la mattina per arrivare primo al raduno... o forse non aveva dormito per nulla in preda all'eccitazione che precedeva la festa!

Oggi, l'8 luglio, la Scuola stava per rinascere e il raduno era lontano solo pochissime ore.

Hazel ebbe una specie di brivido e le sue piume si arruffarono tutte, Popoff guardo' il piccolo gufo con circospezione, ma non si mosse per non perdere la mano di Gabe che gli stava grattando il collo.
"Buoni voi..." mormormo' la Maga. "Presto tutta questa frenesia finira' e avremo una stanza come si deve, con mura vere e una bella stanza da bagno... e magari una veranda per voi due!"
Gabe si alzo' e decise di fare una lunga passeggiata prima dell'arrivo dell'aurora, in quel luogo magico che presto avrebbe visto risorgere la loro Scuola.

Il programma dei festeggiamenti stava andando avanti alla grande e gli studenti sembravano aver dimenticato presto la tensione degli esami e persino i risultati, anche se su qualche viso si poteva leggere di tanto in tanto un po' di malinconia.

Nella fastosa boscobolla della Sala Grande il pasto stava per arrivare alla fine, e Maga Gabe si sentiva sempre piu' a disagio. Fra poco toccava al suo resoconto... Alla narrazione di come tutto era rinato...
Non era la storia in se' a preoccuparla, perche' in fondo - essendo insegnante di letteratura magica - le cose le sapeva raccontare. Era il dubbio di non riuscire a far capire appieno ai presenti le emozioni che quel giorno gia' cosi' lontano avevano portato alla rifondazione della Scuola! Erano stati solo pochi attimi, ma l'entusiasmo era stato tale...

ah-rhump!
Scintilla si schiari' la voce. Stava per fare un discorso pedante, e non le piaceva fare discorsi pedanti...
"Ricordo agli studenti che non sara' loro consentito passare le vacanze in un bosco-bolla... come e' noto, per entrare in un bosco bolla e' necessaria la magia, e' non e' consentito agli studenti usare la magia fuori da scuola, come e' noto... Senza contare che il programma prevede l'inizio delle esplorazioni solo a partire dal secondo anno. Detto questo, Scintilla rimise il naso nel suo librone.

"Gabe..." la voce profonda di Vibroso distolse la vicepreside dai suoi pensieri. "Tocca a te!"
La maga annui' e si alzo' in piedi per essere vista da tutti. Sui tavoli sparirono le briciole dei dolci e rimasero soltanto le bevande, sempre fresche nonostante la calura dell'estate ormai iniziata. Tutti i presenti si voltarono verso di lei e Maga Gabe, tirando fuori la bacchetta, inizio' a raccontare.

"In molti, in questi giorni, mi hanno chiesto come mai festeggiamo il primo compleanno di Bubblewoods proprio oggi e non il 27 - quando c'e' stata la prima riunione del corpo insegnante - o il 1 settembre - quando abbiamo effettivamente aperto i battenti... Beh, in realta' l'avventura di Bubblewoods e' iniziata proprio un anno fa, in circostanze... oserei dire irreali!"
Agito' la bacchetta e mormormo' tra le labbra un incantesimo che nessuno riusci' a sentire. L'aria di fronte a lei, tra i lunghi tavoli delle case,
si addenso' in una specie di immagine tridimensionale un po' tremolante. Si vedevano chiaramente Garrod, Nevelyn e Gabe, ma erano tutti e tre giovanissimi e vestivano con abiti babbani un po' buffi. Garrod aveva una camicia blu e dei jeans, e non aveva la barba!, Nevelyn sembrava una bambina, con il suo vestito bianco lungo ricoperto da disegni floreali rosa, mentre Gabe aveva una strana maglietta azzurrina dall'aria vagamente orientale e sveltolava continuamente un ventaglietto di legno chiaro. I tre erano circondati da molta gente, tutti vestiti da babbani, che dialogavano,
discutevano, chiacchieravano e ridevano.
"Molti di voi non riconosceranno neppure il luogo, percio' per aiutarvi vi diro' che si tratta della città babbana di Bologna durante un... incontro che non sto a descrivervi, perche' non ha interesse per la nostra storia. Sappiate solo che in quell'occasione Garrod, Nevelyn ed io abbiamo avuto l'opportunita' di riaprire la Scuola."
Le immagini tremolanti si ingrandirono: adesso si potevano vedere solo i tre maghi, che parlavano tra loro con aria felice ed entusiasta.
"Dopo dieci anni di chiusura, e avvenimenti di cui non sto a narrarvi, ma che alcuni di voi hanno gia' imparato a conoscere, avevamo ricevuto il via libera dal Ministero della Magia. Boscobolla poteva rinascere... anche se con il nome di Bubblewoods e senza le vecchie case, ma con quelle nuove emule di Hogwarts. Non stupitevi se in queste immagini ci vedete cosi' giovani e vestiti cosi' stranamente, con la Scuola chiusa le nostre vite erano diventate clandestine, senza uno scopo preciso e solo in occasioni di questi incontri babbani potevamo rischiare di parlare apertamente della nostra vera natura, pur nascondendo il nostro aspetto!"
Gabe fisso' alcuni degli studenti.
"Molti dei voi sanno cosa significa vivere nascondendosi, perche' i vostri genitori hanno dovuto fare lo stesso per molto tempo!"
Con uno sventolare di bacchetta, Gabe fece sparire le immagini tremolanti. "Nei giorni seguenti all'incontro aBologna, Garrod, Nevelyn ed io cominciammo a contattare i nostri vecchi amici maghi per formare il corpo insegnante, per organizzare i contatti, mettere insieme una guferia degna, e cominciare a cercare di nuovo studenti per la Scuola. Ma fu quel giorno che nacque Bubblewoods, in mezzo a tutti quei babbani! E quel giorno era l'8 luglio di un anno fa!"
Gabe sospiro'.
"Temevo di non riuscire..." disse abbassando lo sguardo. "Di non riuscire a comunicarvi l'estremo entusiasmo con il quale ci accingevamo a lavorare..."
Alzo' gli occhi verso Garrod e Nevelyn che le annuirono, incitandola a proseguire. "Quello che dovete capire era che ci trovavamo di fronte ad una sfida, a qualcosa di nuovo, che non sapevamo come sarebbe proseguito. Non avevamo neppure le idee chiare sulle materie, sulle regole da stabilire... Non sapevamo neppure se avremmo avuto un cappello magico per lo smistamento! Ci stavamo buttando a testa bassa in un futuro del tutto ignoto! Eppure volevamo farlo con tutte le nostre forze e sapevamo..." Gabe fisso' nuovamente Garrod e Nevelyn e sorrise. "Sapevamo che nessuno ci
avrebbe fermato!"
Per qualche secondo la boscobolla rimase immersa nel silenzio. Poi, lentamente, Delphina ed Ertus si alzarono contemporaneamente battendo le mani, seguiti uno dopo l'altro da tutti quanti: studenti, ospiti, insegnanti... persino i fantasmi si unirono silenziosamente all'applauso. Alla fine anche Gabe, Garrod e Nevelyn si unirono al lungo applauso che lentamente si sciolse in abbracci calorosi.
L'atmosfera si trasformo' e come se fosse stata la cosa piu' ovvia del mondo, ognuno racconto' all'altro il momento del proprio ingresso a Babblewoods, il momento in cui, per ciascuno, era cominciata l'avventura!

"HIP HIP URRA' ........ HIP HIP URRA'!"
E tutti i boccali di Corvonero si alzarono verso il cielo.

"Hip hip...urrah!..hip hip urrah!!"
"Liekken passa altro boccalen ti Purropirren, ich ezzere qvasi a secchen!!..."
"Hic°º·º°hic°°º··ºURRAH!!...Hic°º·"

La festa era stata tranquilla, probabilmente per via del gran caldo e delle imminenti partenze per le vacanze. Neppure la notizia dell'arrivo di Rasputin sembrava avere scosso del tutto gli animi. In fondo i presenti si sentivano come parte di una grande famiglia, e di festeggiamenti ce n'erano stati molti ultimamente.
Maga Gabe passeggiava lentamente tra le macerie, mentre il sole si avvicinava sempre piu' all'orizzonte. Fra poco Vibroso avrebbe posato la prima pietra della ricostruzione e poi... poi ancora un po' di chiacchiere, qualche altra burrobirra e qualche altra risata.
L'atmosfera era rilassata, come se - finiti gli esami e la frenesia dell'anno scolastico con tutte le avventure - studenti e insegnanti, fantasmi e altri ospiti stessero godendo del riposo finalmente giunto. La maga non si illudeva, sapeva che discussioni e frenesia erano dietro l'angolo, con la ricostruzione, la ripresa delle lezioni, ma per il momento voleva godersi quelle presenze quiete, insieme ai profumi resinosi della sera incombente. Monte Luco non le era mai sembrato cosi' bello.
"Bathaic," mormoro' Gabe guardando la piccola folla che stava assaporando con lei gli ultimi momenti della giornata. Poi sorrise. Mai quella parola le era sembrata piu' adatta, e chissa'... forse anche Vibroso sarebbe stato d'accordo. Maga Gabe si guardo' in giro: a proposito... ma dov'era il preside? Mancava poco alla cerimonia e non aveva ancora fatto il suo discorso!

"Ho mangiato troppo, uffa sembro una balenottera" disse sorridendo Emma alzandosi da tavola assieme a Maga Gabe, e lo sguardo torvo di lei fulminò la giovane strega all'istante.
"Non osare sai... quante volte te lo devo ripetere..." le rispose Gabe cingendole con un braccio le spalle "su andiamo a vedere questa cerimonia..."

Vibroso lo ammise a se stesso, farsi attendere a volte dava soddisfazione!
Tutto il corpo insegnate, tutti i fantasmi, tutti gli studenti... e il guardiacaccia e i dipinti attendevano il suo arrivo.
Gabe stessa non sapeva più come ingannare il tempo. Aveva addirittura pensato di raccontare qualche barzelletta, ma il pensiero era stato subito accantonato a favore di un più sobrio "Non posso, sono una Serpeverde!"

Garnet Alverman era forse tra i più impazienti. Portava con se una voluminosa sacca di pelle, dalle cui cuciture scaturivano fiotti di luce iridescente.

Nevelyn aveva lasciato che Rasputin prendesse posto tra gli studenti, tuttavia non riusciva a toglierli gli occhi di dosso.

Margaret e Atran, vicini a Nymeria e Malik, sembravano più intenti a coccolarsi che ad attendere il discorso del Preside. Malik e Nymeria cercavano d'imitare i due compagni, subivano però gli sbeffeggiamenti dei rispettivi compagni di Casa.

Dopo parecchi minuti Garrod "Vibroso" Messly, Preside di Bubblewoods, o di almeno quel che al momento ne rimaneva, si presentò.

"Siamo tutti qui per celebrare la rinascita della nostra scuola..."
Un applauso spontaneo interruppe le sue parole.
"In questi ultimi giorni molti festeggiamenti si sono avvicendati. Abbiamo festeggiato la nostra nuova Vicepreside..."
Indicò Gabe, e un applausò sottolineò il gesto.
"...e il nostro nuovo Caposcuola."
Indicò Malik, e un altro applauso fece eco al precedente.
"Oggi festeggiamo la fine dell'anno scolastico e il vostro ritorno a casa."
Con un ampio gesto Vibroso abbracciò tutte le boscobolle che ultimamente avevano accolto le attività scolastiche. Queste iniziarono a sollevarsi da terra e, come sospinte da una leggera brezza, ad ondeggiare delicatamente.
"Molti di voi torneranno dai loro genitori, altri andranno ad occupare le tende di un campo estivo... qualunque cosa deciderete di fare, avrete bisogno dei vostri bagagli!"
Vibroso chiuse le mani in uno schiocchio e tutte le boscobolle scoppiarono all'unisono, lasciando volteggiare sopra le teste di tutti una grande quantità di valige, cappelliere, scatole e borsette. Tutti questi bagagli andarono velocemte a depositarsi ai piedi dei rispettivi proprietari.

"Da oggi inizia la ricostruzione della Scuola e al vostro ritorno, il 2 settembre prossimo, un nuovo Castello vi attenderà, più grande e bello del precedente!"
Vibroso cercò Garnet tra il gruppo degli insegnanti. Questi, incontrato lo sguardo del Preside, si fece avanti e gli porse la sacca che portava con sé. "Pongo oggi nelle fondamenta della nuova Bubblewoods una nuova anima, alimentata dalla boscobolla di ognuno di noi..." Garrod estrasse il globo iridescente e lo sollevò sopra la sua testa. "... custode e spirito di quello che sarà il nostro futuro."
Il Preside lasciò la presa sul globo e un'ondata di luce invase tutti i presenti. Riemersi dalla luce tutti poterono vedere il terreno sotto i loro piedi pulsare di vita. Il globo non c'era più.
"Stringetevi a cerchio, qui intorno a me..."
Garrod raccolse una manciata di terra e invitò tutti a fare altrettanto. Non appena tutti furono pronti il Preside chiese ad ognuno di pensare alla Scuola coì come era e così come l'avrebbero voluta. "Quella che avete in mano sarà l'argilla del primo mattone di Bubblewoods."
Detto questo posò la terra che aveva in mano mano nel punto più luminoso del terreno. E così fecero tutti.
Il primo mattone era posato.

"Siete liberi, ora, di andare e... Boscobolla a tutti!"

Il Preside, così come era arrivato, si ritirò.

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